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« ... Quando era a Les Vigneaux, San Vincent Ferrier volle salire a Le Puy nonostante gli abitanti temessero l'incontro con una bestia terrificante. Il santo si avviò lo stesso per il sentiero, e si trovò di fronte ad un animale, un enorme cane arruffato che mostrava i denti minacciosi. Vincent tornò a Les Vigneaux, demandò una padella e dell'acqua benedetta, poi ripartì, seguito dagli abitanti curiosi e timorosi. Incontrò di nuovo il mostro, riuscì a legare la padella in cui aveva versato tre gocce d'acqua benedetta alla sua lunga coda. L'animale cominciò a saltare, la padella prese fuoco, la coda del mostro bruciò e la bestia fuggì tracciando un cammino di fiamme che Saint Vincent seguì per andare a Le Puy ... »
(Estratto di uno scritto riguardante il comune di Puy Saint Vincent)
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Il primo nome del paese fu Puy Saint Romain, in relazione alla cappella Saint Romain situata nella frazione di Puy. Ma dalla fine del XIV secolo esso si chiama Puy Saint Vincent (Podium Sancti Vincenti).
Podium significa una zona di abitazioni edificate su un promontorio o un punto elevato rispetto al fondovalle.
Sancti Vincenti in rapporto invece a Vincent Ferrier (1355-1419), un missionario domenicano venuto nella Vallouise per combattere l'eresia valdese. Il monaco riuscì nel suo intento per la sua bontà e la sua tolleranza, laddove la soldatesca del clero d'Embrun aveva fallito per 2 secoli.
In suo onore Puy diventò Puy Saint Vincent, così come in onore della fede cattolica ritrovata fu costruita una cappella decorata dai migliori artisti lombardi dal 1450 al 1470.
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Puy Saint Vincent è costituita da tre frazioni (le Puy, les Alberts e les Prés) che sorgono su una terrazza naturale ben soleggiata intorno ai 1400m d'altitudine.
Puy Saint Vincent è il solo comune a non trovarsi nel fondovalle ma a balconata sul versante nord.
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Questa posizione dominante permette una vista panoramica sulla Valle della Vallouise.
Più in alto, salendo verso la Pendine e il Col de la Pousterle, prati e pianori costellati di chalet dominano il paesaggio.
La stazione di sci di Puy Saint Vincent è nata nel 1968 proprio su questi alpeggi, inizialmente a Les Prés a 1400m.
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A partire dal 1974 la stazione si ingrandisce e si modernizza con la costruzione di strutture residenziali e nuovi impianti di risalita a 1600m, poi a 1800m nel 2004.
La stazione di sci di Puy Saint Vincent è a buon diritto detta "la protetta dai venti", grazie alle cime che la circondano. Sorgendo sul versante nord e in prossimità dei numerosi ghiacciai del massiccio degli Ecrins, essa gode altresì di un innevamento naturale tardivo.
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Il versante prende fine con la combe de Narreyroux, un vallone d'alpeggio molto fiorito che nasconde opulente cascate, molto apprezzate dagli escursionisti in estate, dagli scialpinisti e dagli amanti del fuoripista in inverno.
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